Credito d’imposta beni 4.0 per l’anno 2024. Istruzioni per l’uso

Anche per il 2024 è utilizzabile dalle imprese il credito d’imposta con riferimento agli investimenti in beni materiali ed immateriali “Industria 4.0”, individuati dalle Tabelle A e B, Legge n. 232/2016.
Con riferimento ai BENI MATERIALI nuovi “Industria 4.0” di cui alla tabella A, il credito d’imposta è riconosciuto per il 2024 nella pari al 20% per investimenti fino a 2.500.000 euro, 10% per investimenti fino a 10.000.000 euro, 5% per investimenti fino a 20.000.000 euro.
Relativamente ai BENI IMMATERIALI nuovi “Industria 4.0” di cui alla Tabella B, il credito d’imposta per gli investimenti effettuati nel 2024 spetta nella misura del 15% del costo (la misura del 20%, prevista per gli investimenti effettuati nel 2023, resta applicabile agli investimenti “prenotati” entro il 31.12.2023 ed effettuati entro il 30.6.2024). L’agevolazione spetta anche per le spese per servizi sostenute relativamente all’utilizzo dei beni mediante soluzioni di cloud computing, per la quota imputabile per competenza.
Per entrambe le categorie di beni rimane invariata la condizione che gli investimenti agevolabili possano essere realizzati sino al 30 giugno dell’anno successivo, a patto che entro il 31 dicembre dell’anno in corso l’ordine sia stato accettato dal fornitore e siano stati pagati acconti in misura almeno pari al 20% del costo del bene.
Utilizzo del credito d’imposta
Il credito d’imposta in esame è utilizzabile esclusivamente in compensazione con il mod. F24 in 3 rate di pari importo a decorrere dall’anno di interconnessione.

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